Nicolas Barreau Con te fino alla fine del mondo

15991746Mon cher Monsieur,
vi starete chiedendo chi è che vi scrive. Non ve lo dirò. Non ancora. Rispondetemi, e provate a scoprirlo.
Forse vi aspetta un’avventura che farà di voi l’uomo più felice di Parigi.
la Principessa

Così comincia la lettera che stravolgerà la vita di Jean-Luc Champollion, l’affascinante proprietario di una galleria di successo in rue de Seine. Molto sensibile al fascino delle donne, che lo ricambiano volentieri, Jean-Luc vive in uno dei quartieri più alla moda di Parigi, in perfetta armonia con il suo fedele dalmata Cézanne.
Tutto procede al meglio, tra vernissage, allegri ritrovi con gli amici nei café di Saint-Germain-des-Prés e romantiche passeggiate au clair de lune lungo la Senna. Finché, una mattina, Jean-Luc scorge qualcosa nella posta: una busta azzurra, scritta a mano. È una lettera d’amore, o meglio, una delle più appassionate dichiarazioni d’amore che lui abbia mai ricevuto, ma non è firmata: la misteriosa autrice, nascosta dietro uno pseudonimo, lo sfida a smascherarla dandogli una serie di indizi.
Per quanto perplesso, Jean-Luc sta al gioco.
Ma l’impresa non sarà affatto semplice: chi sarà mai la deliziosa impertinente che sembra conoscere così bene le sue abitudini e si diverte a stuzzicarlo? Stregato dalle sue parole, Jean-Luc cercherà di dare un nome a quella donna così intrigante e sfuggente il cui volto gli è del tutto sconosciuto. O forse no?

Quando ho proposto a  @ReadInProgess di leggere questo libro per la rubrica “Casting My Book” lei lo ha accolto al grido entusista “che bello fa tanto c’è posta per te, il film!”
Ecco con il film questo libro ha in comune:

– le mail, che ammetto secondo me sono state poche, perchè quelle poche mi hanno fatto stare con la fame di leggerne ancora e ancora e ancora *___*
– il cane di Jean-Luc, che in questo caso è un dalmata (non mi ricordo che razza è quello nel film, ma mi piaceva di più sicuramente) ha una bella parte!
– La città. se nel film era New York il perfetto scenario, una New York primaverile che fa pensare ad “un bouquet di matite ben temperate” (cit dal film ….si capisce che ADORO questo film si?) in questo caso la città protagonista è Parigi. Mi è piaciuto perchè leggendo mi è sembrato di essere lì seduta in un ristorantino o a passeggio per le sue vie, mi è piaciuto aver l’impressione di respirare l’aria parigna quasi quanto leggere lo scambio di mail tra il Duca e la Principessa! Ecco un altro punto che ho amato :il tono delle mail, avevano il sapore di un’altra epoca, un pò come gli history che adoro leggere. Ah dimenticavo tutta la storia è raccontata solo da Jean-Luc!

E’ una lettura di relax, proprio come sedersi a vedere un film (in questo caso “c’è posta per te”) con latte caldo e biscotti per compagnia. E’ una normale e semplice e molto carina storia d’amore. E’ farsi scappare più di un sorriso mentre ci si cala nei panni di Jean-Luc alla ricerca della sua Principessa (che io, affermo con una punta di gongolamento infantile, ho smascherato da subito), è l’incontro di alcuni personaggi buffi e belli da leggere come Aristide o Pazzoidi schizzati come la pittrice Soleil, o ancora belli ma peccato che sono in pochissime scene come Julien (e infatti vedrete che l’attore che abbiamo scelto per la rubrica un “quel dommage! che si vede così poco” lo farà dire anche a voi *ammicca con risatina a metà tra il bimbominchia e la perfidia amalgamate con una spruzzata di Uffa però ne volevo di più! * )
E’ un libro in cui 3 stelle mi sembrano poche ma 4 mi sembrano troppe ….E’ un libro che consiglio a chi ha voglia di perdere qualche ora con leggerezza!

E secondo il gioco di @anncleire pleaseanotherbook.tumblr.com  Il particolare da non dimenticare : Au bout du monde

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