N.R. Walker Fiducia cieca (Blind Faith #1)

«Ora hai intenzione di dirmi cosa ti piace di me?»
Alla fine sorrise. «Che non mi tratti in modo diverso. Che mi tratti come tutti gli altri. Non mi avvolgi nella bambagia, non mi fai concessioni, non cerchi di fare di tutto per me. Certamente non me la fai passare liscia,» continuò. Poi aggiunse piano: «Tu non mi tratti come se fossi cieco.»
«Non è mai stato un problema per me,» risposi. «Non ti tratto in modo diverso, perché non sei diverso.»
Isaac sorrise. «Ed è per questo che ti amo.»

null
Carter Reece, veterinario, inizia un nuovo lavoro in una nuova città e risponde alla chiamata a domicilio di un cliente molto speciale.
Arrogante, lunatico e assolutamente splendido, Isaac Brannigan è cieco da quando aveva otto anni. Dopo la morte di Rosie, suo cane guida e migliore amica, la sua collaborazione con il nuovo cane, Brady, non funziona.
Carter cercherà quindi di aiutare l’uomo e l’animale nella fase iniziale del loro rapporto. Ma la domanda è: chi sta conducendo chi?

E’ Carter – quest’uomo molto principe azzurro, paziente, tenero, un carattere buono – a raccontarci la storia in prima persona, è attraverso il filtro della sua voce che facciamo la conoscenza di Isaac.
Mi sono innamorata di Isaac sin dalle prime righe. Perchè è uno stronzetto,un bastardo lunatico, è tenero e fanciullesco, è infantile, è dolce, è cocciuto da corcarlo a padellate, è l’amore insomma!

«Se sei arrabbiato con me, allora rispondi al telefono e dimmelo, urlami contro, dimmi che sono uno stronzo, o qualsiasi altra cosa.» Poi aggiunse dolcemente: «È già abbastanza brutto essere cieco, non posso sopportare anche il silenzio.»

Oltre ad Hannah, la fantastica sorella di Isaac, tutto il mio amore bimbominkioso devo assolutissimamente donarlo a Mark:

«Andrà tutto bene con Isaac, non ti preoccupare.»
«Sì, lo so.»
«Sii forte, ricordati tutta quella merda che avresti voluto dirgli e digli tutto quello che vuoi prima di scopartelo,» disse, serio. «E, soprattutto, per l’amor di Dio, niente olive sulla mia pizza.»

Quest’uomo è una Favola che cammina 😀
Una storia che si divora, che fa compagnia con il suo perfetto mix di dolcezza e simpatia.
Per il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare, questa volta ho due voci da segnare : una benda, la prima. Brady, la seconda.

E mentre vi consiglio calorosamente di leggere questo libro io…. scappo a leggere il secondo della serie 😉

Precedente ANTEPRIMA RECENSIONE: H.J. Holt Andare avanti Successivo Riassunto di giugno