Kate Sherwood – Sotto la superficie

Sotto la superficieQuando la compagnia lo manda nel sudovest dell’Ontario per persuadere una cittadina ad accettare la proposta di una cava di ghiaia, Peter Carr accetta con piacere la sfida. Tecnicamente è un avvocato, ma in pratica lui risolve i problemi. Solo che non si sarebbe mai aspettato che il problema fosse Caleb Sinclair, l’appassionato ma introverso ebanista che vive vicino al sito scelto per la cava.
“Conosci il tuo nemico.” È questa la filosofia di Caleb. E cercare di trasformare del terreno fertile in una miniera di ghiaia fa guadagnare a Peter il titolo di “nemico”. Caleb ama la terra e se deve far pace con i vicini omofobi per combattere Peter, così sia. Conoscere il nemico non si rivela però quello che lui si aspetta. Peter non è il mostro delle fiabe: potrebbe essere invece il primo passo verso un lieto fine.

Oggi  con il pomeriggio vuoto, come non mi succedeva da taaaaanto tempo, mi son trovata fra le mani questo libro, senza averlo scelto, senza conoscerlo. Ho passato un pomeriggio totalmente ed assolutamente rapita sin dalle prime pagine.

Peter è un uomo affascinante, affascinoso (uso questo termine perchè ho sorriso teneramente guardandolo la prima volta con gli occhi di Caleb , che lo ha indentificato come un super eroe) con il talento spiccato nell’incantare la gente, è competitivo, è bravo a portarti dalla sua parte. E così quando sembra aver segnato il punto per portare a casa il consenso della gente del luogo sulla questione “cava”, non è che rimane sconvolto più di tanto dall’intervento di Caleb, che sembra risvegliare la gente.
Caleb è uno che non ama assolutamente la ribalta, ma è capacissimo di lottare per quello in cui crede. Caleb è come l’acqua,è placido e tranquillo, schietto e limpido, ma anche forte. Abituato alla durezza, ha fatto coming out, in una piccola cittadina dalla mentalità chiusa, senza scappare , affrontando tutti i disagi del caso ed ha vinto! Pian piano , e forse inaspettatamente, riesce ad ottenere importanti, per quanto piccole, vittorie anche sulla questione “cava”.


Per tutta la storia si segue l’attrazione crescente fra i due, ognuno dei due sente il peso dei propri obbiettivi, in contrasto con i propri desideri. Peter e Caleb riflettono, si inseguono, cecano di sfuggirsi, ad un certo punto si lasciano andare agli eventi e ci si appoggiano, si fidano. Mi è piaciuta la maturità e l’intensità che è crescita lentamente per tutta la storia, fino al culmine non impetuoso ma …GIUSTO! E il sesso è un traguardo e nello stesso tempo un punto d’inizio, c’è perchè fa parte del cammino, ed è dolce e nello stesso tempo intenso limpido e fiducioso , è lo specchio nitido di Caleb e Peter insieme.
I personaggi secondari sono buona spalla sia per la trama della storia che per i protagonisti. Insomma è una di quelle letture che mi sento di consigliare caldamente

Infine secondo il gioco di @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ , il particolare da non dimenticare una scacchiera (che ancora non esiste) 🙂

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