#GiornataDellaMemoria

Libertà! Il dono più prezioso che Dio abbia fatto all’uomo.
Libertà, dolce come la carezza di una madre. Pura come l’ala bianca dì una colomba. Soltanto coloro che ne sono privi, possono comprendere il tuo vero valore.

Il centro del marciapiede era un mare di capelli biondi e scuri: le teste di centinaia di ragazze ebree. Attorno ad esse, un cordone di berretti neri della Gestapo e di fucili spianati. Le ragazze erano in attesa del treno speciale, che doveva ancora giungere sul suo binario per portarle via. Le donne tedesche passavano accanto alla massa compressa delle giovani donne e gettavano loro un’occhiata distratta, come se si fosse trattato di uno spettacolo normale, di un avvenimento di ogni giorno. E continuavano il loro cammino.
Le Fräuleins, le coppie di giovani, nelle uniformi brune della Gioventù Hitleriana, passavano loro accanto, gettavano anch’essi uno sguardo distratto e continuavano a conver-sare tra loro.
I bambini, intenti a svolgere i dolciumi acquistati dalle loro madri, non alzavano nemmeno gli occhi. Tutti passavano lì accanto, come se le ragazze ebree, minacciate dai mitragliatori in posizione di sparo, fossero state uno spettacolo normale, un fatto ormai acquisito; un evento che rientrava nell’ordine naturale delle cose, tanto da non attirare nemmeno più l’attenzione, poiché da molto tempo aveva perduto ogni carattere di novità.

ka-tzetnik 135633 – la casa delle bambole

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