C.S. Pacat L’ascesa dei Re (Captive Prince #3)

39331487Damianos di Akielos è tornato. 
Ora che la sua identità è stata svelata, Damen deve affrontare il suo padrone, Laurent, come Damianos di Akielos, l’uomo che il principe di Vere ha giurato di uccidere.
Sull’orlo di una battaglia epocale, il futuro dei loro due regni è in bilico. A sud, l’esercito di Kastor si sta radunando, mentre a nord le forze del reggente si mobilitano per la guerra. L’unica speranza di Damen è allearsi con Laurent per sconfiggere insieme i loro usurpatori. Ma anche se la fragile fiducia che condividono resisterà alla rivelazione della vera identità di Damen, sarà sufficiente per sventare l’ultimo e più spietato piano del reggente?

Meno male che ho dovuto aspettare solo un mese, e forse meno, per leggere l’ultimo atto di questa splendida trilogia. Grazie Dio, grazie Triskell

 

Ho iniziato a leggere con delle ipotesi che nella mia mente erano certezze, ma è bastato il primo dialogo tra Laurent e Damen a farmi rimettere tutto in discussione, adoro quando una storia e suoi personaggi mi obbligano a litigare con i miei neuroni!
Come nel secondo libro anche qui è tutto un crescendo fino all’epilogo finale, finché tutte le verità non vengono svelate, finché sia Damen, ma soprattutto Laurent, non vengono messi a nudo nella loro essenza.

Un’alleanza per combattere i ladroni, soldati di due popoli che si odiano a morte che si uniscono e i loro piccoli timidi passi per costruire un minimo di fiducia l’un l’altro, Laurent e tutte le sue molteplici sfumature, Damen e la sua lealtà e i suoi momenti di ingenuità malgrado tutto, ogni loro dialogo,uno dei miei passaggi preferiti:

Nicandros lo fece voltare e gli appoggiò le mani sulla schiena, allargandole come se il tatto potesse confermare ciò che i suoi occhi rifiutavano di credere. «Chi è stato?» chiese.
«Io,» rispose la voce di Laurent. Damen si girò. Il principe era apparso sulla soglia della tenda. La postura elegante e lo sguardo indifferente fisso sul kyros. «Avevo intenzione di ucciderlo, ma mio zio non me lo ha permesso.» Incapace di trattenersi, Nicandros mosse un passo verso di lui, la mano sull’elsa della spada e la tempesta nello sguardo, ma Damen lo trattenne per un braccio. «Mi ha anche succhiato il cazzo,» aggiunse Laurent.
«Eccelso, chiedo il permesso di sfidare il principe di Vere a un duello d’onore per lavare l’affronto che vi ha fatto.»
«Negato,» rispose Damen. «Vedi,» disse Laurent. «Lui mi ha perdonato per la sciocchezza della frusta. Io l’ho perdonato per la sciocchezza di avermi ucciso il fratello. Lunga vita all’alleanza.»

Penso che una delle sfumature di Laurent che maggiormente adoro è questo suo spingere sempre sull’acceleratore invece di frenare.
Nicandros e Jord i miei preferiti, invece per Jocasta ho provato una punta di delusione….. 

Tutta questa storia ha in se della magia, è attraente, conquista profondamente, resta nel cuore!  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) la notte alla locanda 😎😍

Precedente Rhys Ford Panni sporchi (Cole McGinnis #3) Successivo Avon Gale Senza Difese (Scoring Chances #1)