#Blogmas: Dolci

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QUI le spiegazioni del #Blogmas

Calendario Seconda Settimana

– Lunedì 8Chiara di Chiaraleggetroppo
– Martedì 9: Federica di Pazza Folle Meravigliosa Idea
– Mercoledì 10Anncleire di Please Another Book
– Giovedì 11:Cee di Se Solo Sapessi Dire
– Venerdì 12: Franci di Coffee and books
– Sabato 13:Kikkasole di Testa e Piedi tra le pagine dei libri
– Domenica 14: Erika di Wonderful Monster

Ad arricchire l’iniziativa #Blogmas un signor Giveaway (QUI il from da compilare per partecipare) semplice semplice, tutto quello che dovete è inviare una fotografia che rappresenti il natale per voi alla mail [email protected] e poi condividerla sui vostri social utilizzando gli hashtag #nataleperme e #blogmas. E non dimenticatevi di segnalarci le vostre entry, non si sa mai che ce ne sfugga qualcuna!

Ciao bimbe e ciao bimbi, Buon tutto quello che vi pare! 🙂
Oggi santa Lucia, la giornata più bella dell’anno per me perchè la più piccina, e golosa per chi, vive la tradizione di mangiare solo arancini – i miei preferiti sono quelli al prosciutto, so che morivate dalla voglia di saperlo LOL – panelle e crocchè

 

 e la cuccìa:

La cuccìa è un dolce tipico siciliano, a base di grano bollito e ricotta di pecora o crema di latte bianca o al cioccolato. Viene guarnito con zuccata, cannella e pezzetti di cioccolato, ed è tradizionalmente preparato e consumato in occasione della festa di Santa Lucia (13 dicembre). È una tradizione in particolare del palermitano, del siracusano.

Secondo la tradizione, infatti, il 13 maggio del 1646 approdò nel porto di Siracusa una nave carica di grano, che pose fine ad una grave carestia. Per poterlo consumare immediatamente il grano non venne macinato, ma bollito e mangiato. Per ricordare quel giorno, i siciliani tradizionalmente non consumano cibo a base di farina, ma cuccìa ed arancini.

La variante del trapanese consiste nel consumare il frumento bollito semplicemente con il cosiddetto “vino cotto“, che altro non è che il mosto di vino cotto fino alla riduzione a circa 1/6 del volume originario e alla caramellizzazione.

Da Wikipedia

Stavo dicendo… oggi parto da qui:

«Ma che diavolo stai guardando?»
«È un film di Natale, ne guardo sempre il più possibile in questo periodo. Questo lo danno quasi tutti gli anni ma non ricordo come si chiama.»
«Tu riguardi ogni anno gli stessi film melensi durante le feste?»
«Certo. È una mia tradizione natalizia.»
«Che cos’è?» chiese Leonardo, guardandolo con diffidenza.
«Plumcake natalizio, lo faccio ogni anno. Altra tradizione» rispose Chiara senza staccare gli occhi dal film.

Di carne e di carta, Mirya

Una delle tradizioni dolciarie di questo periodo è il Buccellato

A casa mia il buccellato si consuma mentre giochiamo a tombola, stop, sette e mezzo, il mercante in fiera … Divertente è usare i dolciumi (caramelle e cioccolati e liquirizie ripiene) come posta!

Vi lascio con un pezzo che va a manetta in questi pomeriggi, in particolare a merenda, mentre lasciandomi avvolgere dal calore della tazza di tea fra le mani mi godo l’albero 🙂

Ci si legge amici :*

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5 commenti su “#Blogmas: Dolci

  1. Mamma mia quante golosità, mi hai fatto venire una gran fame!!! *Q* Peccato che non ho molta voglia di mettermi ai fornelli per tentare di cucinare, in generale preferisco di gran lunga mangiare!! XD

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