La Pillola #26

Ciao bellissimi, nuovo appuntamento (audio) con

La mia personalizzata versione della rubrica tutta bookblogger del mercoledì 😉
Ovvero le tre domande settimanali, che contano per noi genti che amiamo leggere :
– Cosa hai letto? Poca roba, sarà anche colpa del caldo oltre al fatto che sono scansafatiche da paurissima 😅,  la serie “cuore di Terra Rossa“, sabato ho finito di leggere il terzo volume che è uscito da qualche giorno e la prima cosa che ho fatto è stato ribadire a Iss O Pupaz di recuperarla! 🙂
– Cosa stai leggendo? 
E fino a questo momento posso solo ringraziare Patata per averlo consigliato.
– Cosa leggerai? Mi preparo na tazzulella e cafè e me la godo mentre recupero l’intervista a Claudia Milani (la mia traduttrice preferitissima! 😍)
E poi…. E poi…  Quando si posa la polvere di Mary Calmes (uscita 11 Luglio), e cercherò di recuperare Sloane Kennedy Assoluzione The Protectors 01 (Tunnel consigliatissimo da Iss O Pupaz)
(Masha.gif non è vero che ignoro i tuoi consigli …. Li recupero, “fidati di me” furono le mie ultime parole famose 😘)
Detto ciò vi ricordo Il post di Iss o Pupaz e il post di Masha.gif, e con affetto e simpatia vi saluto…. Augurandovi buon tutto quello che vi pare, noi ci si sente/legge

Anteprima Recensione Marie Sexton Smuovere le acque (Wrench Wars #4)

Ultimo appuntamento con i meccanici sexy e un po zuzzusi di Wrench Wars, scritta a quattro mani con la L.A. Witt 🙂

35529530Ward Kent e Dean Zimmerman sono migliori amici sin dai tempi delle medie. Ora lavorano fianco a fianco nell’officina di Reggie, dove viene girato il reality show Wrench Wars – Gli assi dei motori. Fuori dall’orario di lavoro, Dean è un noto seduttore e l’amico gli fa da spalla. Non sospetta, però, che l’interesse di Ward è rivolto più alla fauna maschile che a quella femminile.
Tutto cambia quando Ash, il fratello minore di Dean, viene assunto all’officina. Ash sarà anche più giovane di loro di ben sette anni, ma ha una cotta per Ward da sempre e non si fa problemi a rendere note le proprie intenzioni.Per Dean prendere atto che sia il fratello che l’amico sono gay è un conto, ma vederli insieme è più di quanto possa affrontare. Ward ne prende atto, ma viene messo alle strette: dovrà decidere se rinunciare alla loro amicizia – e anche al lavoro – oppure dire addio a Ash per sempre.

A) Lo stile della Sexton è una garanzia.

B) Questa è la storia di Ward che ha un migliore amico, Dean, che è tutto quello che di più simile ad una vera famiglia per lui, per questo principalmente sopporta tutte le sue “stronzate”. Il suddetto migliore amico, oltre a starmi davvero sulle scatole ha anche un fratellino, Ash, che Ward non vedeva da anni e che adesso lavora anche lui all’officina.
L’immagine che Ward conserva nei suoi ricordi è quella di un ragazzetto quattordicenne goffo e timido,invece oggi Ash è un ragazzo sexy e spigliato e dimostra una gran propensione a flirtare/cercare di sedurre Ward. Fa molto “l’anatroccolo che diventa cigno”. Una storia molto carina, dove non mi è mancata voglia di prendere a badilate Dean, è stato un piacere incontrare i personaggi dei libri precedenti, ed è stata una bella lettura scialla, ottima per queste giornate calde! 

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire): ballo 😉

 

N.R. Walker Cuore di terra rossa 3 (Red Dirt #3)

35478968La vita per Charlie Sutton non è mai andata meglio, nè è mai stata così tanto piena. Ora che Travis è una presenza fissa alla Sutton Station e al suo fianco, Charlie si è convinto che non riuscirebbe a fare nulla di quello che c’è sulla sua lista di cose da fare, che continua sempre ad allungarsi, senza di lui.
Charlie può gestire un’attività che vale milioni di dollari, conseguire la sua laurea, cercare di portare avanti l’industria della carne bovina, occuparsi dei problemi dello staff, della salute cagionevole di Ma, e di un vombato che pretende attenzioni. Può anche fare i conti con una visitatrice inaspettata e delle notizie sconvolgenti.
Può occuparsi di tutto, finché ha Travis al suo fianco.
Ma cosa succederebbe se lui non fosse più lì?
Cuore di Terra Rossa 3 racconta di come Charlie Sutton si renda finalmente conto di poter essere l’uomo che Travis Craig merita, anche se non lo ha lì con sé. È una storia che parla d’amore, del tenere duro, di lasciar andare e di tornare a casa.

Io voglio un mondo di bene a Charlie Sutton, sempre di più!!!
In questo terzo capitolo il nostro cowboy/eroe ci racconta come prosegue la sua vita, il suo cammino di crescita personale. Una delle cose che mi piace tanto di questa serie è lo stile narrativo, per me è un po come leggere un diario e questa è una cosa che adoro.

Charlie ha ancora tanta strada da fare per capire che lui è uno per cui vale la pena lottare e restare. Mi fa tenerezza questa sua insicurezza personale

George sospirò e abbassò la testa. «O forse sei solo tu.»
I miei occhi scattarono sui suoi. «Che cosa?»
«Forse sei solo tu,» ripeté. «Forse sei solo tu che sei assolutamente certo di non valerne la pena. Forse sei tu quello che pensa che lui starà meglio a rimanere laggiù.» Si tolse il cappello e si passò le dita tra i capelli corti e che si andavano ingrigendo. «Ti sei mai fermato a pensare che forse vale la pena tornare indietro per te?» Scossi la testa senza averne davvero l’intenzione. «Sembra che il lavoro di Travis qui sia tutt’altro che finito,» disse. La sua voce era bassa e triste. «Pensavo che finalmente ti stesse portando a vederti con chiarezza, ma a quanto pare non ci è andato neanche vicino.»

Verrebbe da menarlo specialmente perchè mentre lui racconta tutto quello che succede alla Stazione, le sue preoccupazioni per quelli che ama, di ritorni inaspettati dal passato e scoperte “da telenovela”, la realizzazione che quelli alla Stazione non sono solo lavoranti ma anche la sua famiglia ,il modo in cui affronta a testa alta quelli che lo vorrebbero “nascosto” ,con coraggio ed orgoglio….
Ci fa vedere con grande chiarezza che bellissima persona sia. Per uno così vale davvero la pena tutto!
Charlie Sutton ci insegna che quasi sempre non abbiamo mai una vera percezione di quello che siamo davvero, siamo ciechi di fronte a noi stessi. Perciò alla fine il desiderio di menarlo è blando e passeggero perché in realtà voglio solo abbracciarlo e basta!!! 😍 E non posso mettervi nemmeno uno dei miei passaggi preferiti tra Travis&Charlie, dolce e tenero, per non spoilerare che Travis ha  …. (mi mozzico le dita e non lo dico)

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) colpetti di naso 😉

Fangirlday #11 ( con video) Il Festivalbar del libro

(Sottotitolo, coniato da Iss O Pupaz, “che caz ne so io!”)


Buon fangirlday bellissimi 🙂
Siamo qui riuniti, in questa meravigliosa giornata di caldo caldo caldo Santa Madre di Dio (prega per noi 
)che caldo per il festivalbar del libro, o più banalmente consigli librosi per questa estate!

Perciò è per il puro ammmmore verso le belle storie che voglio il mondo consca, il desiderio di popolare “i tunnel” che io ed Iss O Pupaz, colei che ha avuto l’idea di questo post, che mi sono seduta al pc a fare un video https://youtu.be/e1QkBbj7aOQ (buona visione 😉 ) sproloquio come solo io posso essere capace 😉

I libri citati nello sproloquio generale:
Sarah MacLean La colpa e il desiderio (The Rules of Scoundrels #2)
Madeleine Urban, Abigail Roux Armi e bagagli (Cut & Run #1)
Alessia Esse Le notti di Seth (Nel cuore di New York #3)
K.J. Charles Una sensuale ribellione (Consorzio di gentiluomini Vol. 2)
Una rispettabile posizione (Consorzio di gentiluomini Vol. 3)
Heidi Cullinan Chissà dove
Spazio di tenebra
Ed ancora ….
Tania Paxia Le strane logiche dell’amore
Santino Hassell Sutphin Boulevard (Five Boroughs #1)
Alice Elle A Second Life
Deidre Knight Butterfly Tattoo

Specificato todos esto, grazie di essere arrivati fin qui. Vi auguro granite e crema di caffè a gogò e buon tutto quello che vi pare… Noi ci si vede 🙂

L.A. Witt Tra finzione e realtà (Wrench Wars #3)

Novella disimpegnata perfetta sotto l’ombrellone, meglio se accompagnata da una granita 😉

35222397Grazie alla partecipazione al popolare reality show Wrench Wars, l’officina di Reggie fa finalmente affari d’oro. Al proprietario il successo sembra un buon compromesso tra i conti correnti in attivo e i salti mortali imposti dal network.
Wes, uno dei produttori di più basso livello dello show, ha l’incarico di proporre a Reggie un nuovo spin-off. Il bel meccanico lo tiene sulle spine già nei giorni normali, ma stavolta Wes ha in mano delle carte che non può scoprire. I dirigenti gli stanno con il fiato sul collo e pretendono che presenti a Reggie uno show che l’uomo non accetterà mai di fare, anche se un rifiuto metterebbe a rischio la sua partecipazione al programma già in corso.
La rete è certa che Reggie rifiuterà di firmare. Ma nessuno si aspetta che il messaggero si innamori dell’uomo di cui i capi stanno cercando di sbarazzarsi.

Proseguono le avventure degli “assi dei motori” e questa volta il protagonista è Reggie, il capo dell’officina che nel reality, pur sottostando alle “stronzate” dello show, è uno che comanda!
Perché la sua officina è forte, ed anche perché lui piace un sacco, soprattutto al donne che seguono lo show.

Perciò i produttori, al quale lui sta simpatico come uno stuzzicadenti piantato sulla coscia, cercano di fare fuori lui e la sua officina, usando una clausola del contratto. E chi va in missione? Wes, uno dei produttori minori. Wes più che squalo del mondo televisivo m’è parso un gattino che cerca di darsi un contegno arruffando leggermente il pelo, ma non ce la fa perché è una brava persona!
In più fra i due c’è una forte attrazione, che tutti e due nascondono l’un l’altro. Un segreto che non rimarrà nascosto a lungo, comunque 😉

In sette capitoli: botta&risposta con il Network ,riuscirà Reggie ad uscirne vincitore? + Reggie&Wes, e questa cosa che

…Non era amore, a ogni modo. Nemmeno infatuazione. Se era qualcosa, era forse poco più che semplice desiderio esaltato.
Ma tra di loro c’era qualcosa. Qualcosa che per crescere aveva bisogno di più….

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) il secondo bacio 🙂

Anteprima Recensione C.S. Pacat Il Principe Prigioniero (Captive Prince #1)

35486108Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere. Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all’interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa. Per il giovane condottiero, a quel punto, vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l’uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo…

Una lettura sicuramente ipnotica, appena si inizia è impossibile fermarsi, e non essere presi pienamente dal bisogno di sapere come Damen riuscirà a cavarsela fra: tradimenti,intrighi di palazzo,giochi politici,decadenza e quei tocchi di violenza e sesso molto …. Telefilmici. Mi viene in mente di citare il “trono di spade”, del quale io non ho finito di vedere la prima stagione perché….. sono solo fatti miei (cit.) 😉
E comunque mi piaceva vederlo, perciò prima o poi lo recupererò!

L’ambientazione, tutto ostentazione ed artificiosità. Tutta chiacchiere e ipocrisie,il veleno della cattiveria ben nascosto da un sapiente “trucco&parrucco” (impressionante Nicaise), ci dirà Damen che ad Akielos è tutto molto più sincero e senza fronzoli!

I personaggi sono molto molto ben caratterizzati.
Ho provato affetto ed empatia per Damen, mi sono ritrovata a incoraggiarlo a non arrendersi, a lottare, a non lasciarsi mettere sotto, a prendere a calci in culo i “malvagi”. Infondo lui è il principe tradito dal suo stesso sangue, quello che si deve arrangiare a sopravvivere nella fossa dei leoni, è coraggioso e audace, senza peli sulla lingua, orgoglioso,il mio momento preferito è quando “contratta” non per se stesso ma …non ve lo dico che sennò scatta lo spoiler!
E di contro tutte le volte che Laurent partecipava alla scena sentivo il bisogno di corcarlo di ceffoni

(Tipo Joffrey in #GOT per l’appunto)

E più di una volta mi sono ritrovata ad esclamare durante la lettura “Dio lo odio proprio!!!” Bello come un angelo e infingardo, fetente, subdolo, bastardo…. Secondo me la sua personalità è racchiusa in questi versi di malafemmena

 doce comm”o zzuccaro…
peró ‘sta faccia d’angelo, te serve pe’ ‘nganná!

Eppure arrivata al finale di questo primo capitolo mi ritrovo a sperare che niente gli succeda. Perchè se c’è una cosa che ho capito man mano che leggevo è che l’apparenza non è quel che sembra, e comunque non tutto è oro e quel che luccica e altre banalità del genere ….

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) l’appartamento privato di Laurent

Deidre Knight Butterfly Tattoo

Uno dei brani che di sicuro mi segno per questo libro è

(lo sto ascoltando ora che provo a scrivere il mio pensiero, e lo trovo azzeccato, giusto!

35271374Proprio quando l’oscurità sembra ormai perenne, il destino riporta la luce.
Michael Warner è scivolato in una sorta di intorpidimento mentale da quando il suo compagno è stato ucciso da un autista ubriaco. Con l’avvicinarsi dell’anniversario dell’incidente, la sua sofferenza diventa sempre più soffocante. Eppure deve riuscire a trovare una via d’uscita dal labirinto di dolore e di segreti così da riprendere a vivere per la loro giovane figlia, che lotta contro il senso di colpa per essere sopravvissuta allo schianto.
Dall’oscurità giunge una voce, un’ancora di salvezza che non si sarebbe mai aspettato di trovare: Rebecca O’Neill, produttrice esecutiva dello studio cinematografico nel quale Michael lavora come elettricista.
Rebecca, un’ex celebrità rimasta ferita in seguito all’attacco di un fan pazzo, si è ritirata dalle scene, certa che nessuno potrà mai guardare oltre il suo aspetto sfigurato. La scintilla tra lei e Michael giunge inattesa, così come il legame quasi mistico con la figlia.
Per la prima volta, tutti e tre si trovano costretti a esaminare le loro cicatrici alla luce dell’amore. Ma fidarsi è difficile, soprattutto quando non sei sicuro a cosa credere quando ti guardi allo specchio. Alle cicatrici? O alla verità?

Leggere questo libro è stato tutto quello che mi aspettavo e molto molto di più! Uno di quei libri che va tenuto sul comodino e riletto a periodo perché ci sarà sempre una sfumatura che prima non si era notata, ci sarà sempre qualcosa che smuoverà il cuore leggendo….. 

È la storia di Michael che si ritrova a vivere il doloroso lutto di aver perso il suo compagno, l’amore della sua vita. E che ogni giorno cerca di arrancare per la figlia, che insieme ad Alex ha avuto, Andrea.
È anche la storia di Andrea che così piccola deve fare i conti con il “senso di colpa del sopravvissuto”.
Ed è anche la storia di Rebecca che conosce le cicatrici che lascia la follia della mente umana. La forza di una donna che lotta per affrontare a testa alta il mondo, nonostante le sue paure e insicurezze, nonostante i suoi sogni spezzati!

Tre storie che s’intrecciano, tre anime che si salvano l’un l’altra. Molto più della storia d’amore che nasce tra Rebecca&Michael, c’è speranza e rinascita,guarigione e seconde possibilità…..
Fra i miei passaggi preferiti:

«Regola dei cinque secondi.» Ride un po’ troppo allegramente, cercando di abbattere il muro improvviso di disagio che si è creato tra noi. Ma non ho ben capito la battuta, così me la spiega: «È una cosa da genitori. Con i bambini piccoli, quasi tutto finisce sul pavimento. Gli dai una spolverata, e glielo riconsegni. L’abbiamo sempre chiamata la regola dei cinque secondi, anche se credo si avvicinino più alla trentina.» Che bel principio sarebbe anche per la vita: se qualcosa finisce male o non ha funzionato, si potrebbe semplicemente dichiarare: “Regola dei cinque secondi!” e ricominciare tutto da capo.

Ho ammirato la forza immensa di Rebecca, questa delicata donna minuta che nonostante tutte le cicatrici fisiche ed emotive riesce ad abbracciare la vita di Michael ed Andrea, riesce a portare la speranza della luce. Ho amato la sua lotta per tornare a vivere anche lei, per accettare l’amore.
Ho amato il momento della verità svelata, che il primo pensiero che ho concepito leggendo quella scena è stato “davvero la verità rende liberi”!
E sono stata molto orgogliosa di Michael, di come ha saputo rialzarsi e rimettere a posto i suoi casini.  Ho sofferto anche io la morte di Alex, leggendolo attraverso i ricordi di chi lo amava so che mi sarebbe piaciuto conoscerlo.
Bellissimi anche i personaggi secondari che hanno arricchito un quadro già bello di suo!

Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) sicuramente Malibu 🙂

Lo Stuzzichino del martedì #60 (audio)

Ciao bellissimi, nuovo appuntamento con

Altrimenti conosciuto come “teaser tuesday”
Rubrica che io conosco (e seguo) tramite le bimbe mon&kia  e la mia dolce Pulcina (al quale rubo il banner ^_^) 

Il libro che mi sta facendo compagnia da ieri è Butterfly Tattoo di Deidre Knight

Ho molte aspettative su questa lettura, e fino a questo momento vi posso solo dire che sono tutte soddisfatte. Una parte di me non vede l’ora di finirlo per sedersi a scrivere tutto quello che mi passa per la testa. Invece un’altra parte di me continua a ripetermi “con calma, rallenta e goditi questo viaggio!”
Intanto è una lettura che vi consiglio molto caldamente {Iss O Pupaz parlo anche con te, basta fare la difficile e obbedisci ragazza mia 😘}

E detto tutto ciò io ritorno alla mia lettura, ed anche ai miei compiti di casalingadisperata….

Buon serata,e buon tutto quello che vi pare. Noi ci si legge/ascolta alla prossima
Immagine di kikkasole

Anna Martin Cinque volte in cui il mio migliore amico mi ha baciato: e quella volta che l’ho baciato prima io

35301066Quando capisci che vuoi sposare il tuo migliore amico all’età di sei anni la tua vita dovrebbe prendere una direzione ben precisa, vero? Ma forse no.
Da bambino, Evan King pensava che Scott Sparrow fosse la persona più incredibile che potesse esistere. A diciassette anni quella cotta si fa più intensa, e niente è più così semplice come prima. Scott sembra più interessato al football e alle ragazze che a giocare ai supereroi, e Evan concentra le sue energie per entrare alla scuola d’arte. Un bacio dato a tarda notte dopo qualche bicchiere di troppo è qualcosa che si dovrebbe dimenticare subito, non ossessionare per i dieci anni successivi.
Quando la vita improvvisamente li fa incontrare di nuovo, la passione di Evan nei confronti di Scott si riaccende, dimostrandogli che a volte la vita fa un giro davvero strano per completare il suo corso.

Io ad Anna Martin voglio bene, fa parte della mia lista di autrici che leggo sulla fiducia. Però questa volta non è che mi ha convinta, a tratti lo ammetto è stata una faticata. Resta comunque una di quelle storie che raggiunge le tre stelle nella mia classifica personale. Una lettura che consiglio da portarsi sotto l’ombrellone 🙂

Quindi ecco quello che mi è piaciuto della storia:
la voce narrante di Evan, di lui è facilissimo innamorarsi. Artista (adoro il suo lavoro, sapessi disegnare anche io sarebbe il lavoro dei miei sogni!), sensibile e dolce, e un po simpatico. Segni particolari: Innamorato da sempre del suo migliore amico.
Scott è uno di quei personaggi che classifico alla voce “Boh…”. Di natura piacione, forse un po paraculo? Secondo me quella volta in cui Evan gli ha dato il due di picche?

«Non sarò il ragazzo con cui sperimenterai,» rispose secco Evan. «Se vuoi farlo, vai in un locale gay. Scopa, vai su internet e trova qualcuno. Non voglio rovinare la mia relazione e la nostra amicizia solo perché tu sei confuso.»
«Io non sono confuso.»
«Ah no?» chiese Evan. «Davvero? Quindi andrai a casa e dirai a tua madre che ti stai interrogando sulla tua sessualità?» Scott sbiancò a quelle parole, quasi rifiutando quella sfida.

Ha fatto proprio bene!
Nel complesso Scott alla fine mi è piaciuto perché Evan lo ama.

É una storia di migliori amici che si evolve ad amore, e io amo queste cose. E il mio capitolo preferito delle “5 volte in cui..” è la prima volta, un tocco di tenerezza e ingenuità che fa bene al cuore!  Il particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) una scatolina di velluto blu sul comodino 🙂

Random #18

Ciao bellissimi 🙂
buon pomeriggio e buona merenda.

Sogni di merende porno (desideri folli se penso ai flauti del mulino, ma sia messo agli atti che non ne sto mangiando e resto con frustrazione …. Non so quando ancora quanto resisterò. Comunque mi sono appena scofanata un piattone d’insalata di riso a merenda, so che ci tenevate a saperlo)
Mi siedo al pc e faccio il punto di questa metà di giugno, di quel poco che ho concluso fin qui (troppo poco devo ammettere 😅)

Telefilm: breve premessa, al momento sto in fissa da morire a cercare robe con protagonisti agenti FBI, militari, e robe così ….Perché si!
24
è stata una maratona intensa (l’ho fatta insieme alla mia mamma e lei quando si mette in testa di vedere un tf quasi non dorme la notte. Se non fosse stato per lei magari ci sarei stata qualche giorno in più a finire. Mi sono innamorata di Jack Bauer, nonostante le prime puntate non mi avessero preso troppo. Un personaggio a cui è impossibile non voler bene, così forte e deciso, così ricco di sfumature, e povero lui mai un attimo di pace emotiva. Una stagione più bella dell’altra, nonostante il finale definitivo mi abbia lasciata triste per lui.
Altro personaggio che resterà nel mio cuore per sempre è Chloe O’ Brian, all’inizio la guardavo e pensavo soltanto “questa è una psicopatica” per il suo atteggiamento, e poi puntata dopo puntata mi sono accorta di amarla moltissimo!
Adesso ho iniziato Homeland, però alla quarta puntata ancora non so se mi piace, in genere questo è un incentivo a mollare.
Ho preso visione delle prima puntate di The Agency, e questa dopo 4 puntate mi sa che la mollo perchè non mi sconfinfera, a meno che non la lascio andare tanto per sentire chiacchierare mentre casalingheggio in cucina. E consiglio fresco da masha.gif: Alias (che ho messo già in download e che conto di iniziare in serata)

Musica: ho recuperato la puntata di “sentieri notturni” del 07/06, dedicata al respiro.
Nella lista “ascolta poi” fra le altre cose ho messo: Rufus Wainwright – Across The Universe, John Coltrane – Too Young To Go Steady, e Ludovico Einaudi – elements (special edition)
A proposito di musica ho appena trovato il video del mese per me: Ingrid Michaelson – Celebrate Feat. AJR 

Cosa ho letto, e consiglio caldamente? Santino Hassell Sutphin Boulevard (Five Boroughs #1),Keira Andrews Una nuova vita (Gay Amish Romance #2), Marie Sexton Il canto di Oestend (Oestend #1),
Sto leggendo:

«Lasciami stare, cretino,» rise Evan. Spinse via l’amico, ma poi gli diede un colpo sul braccio per fargli capire che non se l’era presa. «Riuscirò a convincerti a fare il provino quest’anno?» chiese Scott. Girarono l’angolo e si fermarono ai piedi della scala principale della scuola. Ecco come si allenava Evan: quattro rampe tutte le mattine verso l’aula di coordinamento. Non che non fosse in forma. Tutt’altro. «No, non voglio giocare per una squadra,» rispose. Fece scivolare il braccio sotto l’altra spallina dello zaino e se lo mise bene sulle spalle. «Sei bravo, comunque,» si lamentò Scott. «E insieme siamo una forza.» Anna Martin _Cinque volte in cui il mio migliore amico mi ha baciato 

E sul mio taccuino letture fra le ultime voci ho segnato :
“Butterfly Tattoo” di Deidre Knight in uscita il 9 Giugno {spero sia una di quelle letture catartiche che mi rivolta come un calzino, ne ho bisogno!}
20 giugno Tra finzione e realtà, di LA Witt Serie Wrench Wars – Gli assi dei motori
30 giugno C.S. Pacat Il Principe Prigioniero Serie “Captive Prince” Vol. 1{ a proposito sta andando in onda un blogtour+ giveaway, e qui la seconda tappa}
4 luglio Smuovere le acque, di Marie Sexton Una storia della serie Wrench Wars – Gli assi dei motori
11 luglio Quando si posa la polvere, di Mary Calmes Un libro della serie Tempo al tempo {…. e non finisce qui…}

Bene mi pare di aver detto tutto quello che volevo, vado a prepararmi un te da bere freddo e praticare lo sport del punto croce {mi piace vivere pericolosamente 😎}.
Noi ci si legge alla prossima