Anteprima Recensione Alex Kidwell L’autunno nel cuore

29611212 Dopo che il cancro gli ha strappato il compagno con cui viveva da dieci anni, Quinn O’Malley si è allontanato da tutto e tutti. In un unico, tragico momento è passato dall’essere un promettente artista con un partner affettuoso a proprietario di un negozio di fumetti che si barcamena tra il lavoro e una vita che a malapena può essere definita tale. Si nasconde dietro un muro di dolore, rifiutando di lasciar andare Aaron e sentendosi in colpa anche solo a immaginare di vivere una vita diversa da quella che aveva con lui.
L’affascinate party planner con cui la sua migliore amica lo costringe a uscire per un appuntamento al buio rappresenta qualcosa per cui Quinn non è assolutamente pronto, ma Brady Banner entra lo stesso nel suo piccolo mondo congelato e lo stravolge. Per anni, Quinn si è concentrato solo sulla conclusione, ma via via che Brady comincia a sciogliere il ghiaccio che avvolgeva la sua esistenza, capisce che un momento può fare più che porre fine a una vita: può farne cominciare una nuova.

Lo avevo capito subito dalla copertina, me lo ero confermata da sola dopo aver letto la trama, che questo libro sarebbe stato un BEL VIAGGIO….eh infatti avevo ragione! 🙂

«Mi addormenterò su di te,» annunciai. Le sue labbra erano asciutte e dolci sulla mia fronte. «Bene, così il mio piano malvagio sarà completo.» Con una risata a metà tra un brontolio e un sospiro, sollevai la testa quel tanto che bastava per posargli un bacio sulla mascella. «Sei ridicolo, ma sono contento che tu sia uscito sotto la pioggia.» Mentre mi stavo assopendo, lo udii dire, così piano che non ero nemmeno sicuro volesse essere sentito: «E io sono contento che tu mi abbia fatto entrare.»

Potrei partire da questo quote per descrivere tutto il mio amore e il mio struggimento per ogni scena di questa storia. Per Quinn che con la sua voce ci accompagna dentro questo viaggio che, grazie a Brady, è una storia di rinascita e speranza,il suo ritorno ad amare ed alla vita. Sin dalle prime righe si ha la percezione che Quinn viva come congelato e fermo, il tempo continua a scorrere e la vita ad accadere ma lui è immobile dentro il suo lutto. Con il suo negozio di fumetti, il gatto e il posto vuoto nel letto.

E soffriamo con lui quando realizza in maniera sconcertante che il suo Aaron non tornerà mai più , che lui sta andando avanti, e lo sentiamo noi leggendolo il suo senso di smarrimento perchè ha paura e sembra non sapere come fare….

Sin da subito la presenza di Brady è una ventata di freschezza, una forza calda/accogliente/tenace. Davvero nella vita di chiunque dovrebbe esserci un Brady, uno che vive la vita con il sorriso e la giusta dose di sfrontatezza, che ha quando gli capitano quei momenti di incertezza è tenero!

Più volte mi sono commossa, più volte mi sono trovata dentro i pensieri di Quinn, a desiderare un Brady tutto per me. Mi è stato chiesto “allora cosa ti resterà di questa storia?”:
Il ripieno della crostata senza la crostata intorno, il cardigan di Aaron, la “sgridata” di Brady, il primo bacio, Tracy&Anna e la splendida famiglia di Brady, la cravatta, la prima volta e anche la seconda…. 

Io nemmeno ci volevo stare qui a scrivere qualcosa/nemmeno lo volevo finire il libro…. Finirlo significa che devo lasciare andare Quinn&Brady e mi dispiace….. Un libro di quelli da tenere sempre sul comodino, da rileggere di tanto in tanto.

Secondo il gioco ideato da @anncleire http://pleaseanotherbook.tumblr.com/ il particolare da non dimenticare è la sciarpa prestata!

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