Alessia Esse L’amore di Audrey (Nel cuore di New York #4)

29201935Lei finge di essere innamorata.
Lui detesta l’amore.
Il loro incontro cambierà la vita di entrambi.
Ma nessuno dei due lo sa.

A trentatré anni, Audrey Brenner ha un lavoro soddisfacente e remunerativo, un folto gruppo di amici, e un uomo perfetto al suo fianco. Audrey e Jim fanno coppia fissa da quattordici anni, e lei non potrebbe essere più felice.
Ma si tratta di una finzione. Audrey, infatti, non è felice come gli altri pensano, e il suo amore per Jim non è più quello di una volta. La libraia dell’East Village è decisa a superare le difficoltà della sua relazione, e sembra riuscirci, almeno fino alla sera che cambierà per sempre la sua vita.
Matthew Lane capita per caso sul cammino di Audrey. Schietto e cinico nei confronti dell’amore, non si fa problemi a dirle quello che pensa di lei e delle sue scelte.
Quando il destino giocherà con entrambi, Audrey e Matthew si ritroveranno a fare i conti con il passato, con i propri errori, e con un sentimento unico e potente che minaccia di stravolgere ancora una volta le loro esistenze.
L’AMORE DI AUDREY è un romanzo autoconclusivo. Dato il contenuto di certe scene, la lettura è consigliata ad un pubblico adulto.

Finalmente sono riuscita a recuperare questa perla di storia, che finisce dritta dritta nello scaffale degli Intoccabili! (ti voglio bene Ale <3 )

Durante tutta la lettura ho pensato molte volte: Audrey all’inizio è una che la vita la mangia (propositiva e affamata di realizzare qualsiasi progetto si mette in testa, io sto fatto della sua abitudine a fare liste l’ho adorato follemente) ma poi sceglie di fermarsi (per amore) e senza rendersene conto si lascia perdere – abbraccia l’amore che diventa abitudine/che smette di arricchire e fare bene – e si dimentica di nutrire la sua fame di vita . Quando ormai è satura e la gabbia nella quale si è chiusa gli viene talmente stretta che non può più respirare crolla scegliendo finalmente di lasciarsi aiutare….io sono Audrey, solo che la mia gabbia è diversa.

La storia di Audrey è una storia che , in millemila modi differenti, appartiene ad ognuno di noi , racconta di presa di coscienza e rinascita, racconta di una donna che un passo alla volta si rialza e va avanti e torna a vivere. Alla fine di questo libro la prima cosa che mi sono detta è “voglio essere una persona migliore di così. Voglio prendere le mie penne colorate, il mio bullettogiornalino e cominciare una serie di liste dal titolo “a piccoli passi” (titolo che mi è venuto in mente proprio adesso).

Il lui della storia è l’imperfetto principe azzurro che ogni donna si merita (sin dal loro primissimo incontro), anche se ha un approccio cinico nei confronti dell’amore, infondo a ben leggere anche Matthew ha la sua personale gabbia. Audrey e Matt insieme ognuno dal suo punto di vista ci raccontano come l’amore è accompagnare chi ami, sostenerlo, lottare, sbagliare …. Lasciarsi e ritrovarsi …..

Alla fine della fiera è l’amore che ci salva: un passo/uno sbaglio/un momento  alla volta….E Il (mio personalissimo) particolare da non dimenticare (secondo il gioco ideato da @anncleire) è la lavagna!

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